I Concerti

Concerto di inaugurazione
21
Luglio

Croce e delizia, Signora mia

Attenzione: Per indisposizione della protagonista Simona Marchini, lo spettacolo programmato sabato 21 luglio è annullato.

con Simona Marchini e Paolo Restani

Simona Marchini racconta al pubblico tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto e Trovatore, la cosiddetta trilogia popolare verdiana) con la sua verve ironica e coinvolgente interagendo con lo straordinario pianista Paolo Restani, interprete virtuoso e raffinato.
Restani descriverà al pianoforte i temi verdiani attraverso le famose parafrasi di Liszt. Connubio audace su una materia che risuona nel profondo di ognuno di noi, su un genere denso di storia e di identità culturale.

Chi è Simona Marchini

La prima proposta professionale le arrivò da Elio Petri, quando aveva sedici anni, ma il padre si oppose. Una seconda proposta le arriverà nel 1972 per La cagna, ma un incidente a pochi giorni dall'inizio delle riprese precluse la sua partecipazione. Successivamente una cara amica, Delia Scala, la introduce nel mondo dello spettacolo. I suoi primi impegni importanti sono stati l'apparizione nel personaggio di Iside Martufoni nella trasmissione A tutto gag del 1980, poi nel cinema la partecipazione ai film Miracoloni e I carabbinieri, sempre con ruoli comici. Nel corso degli anni si è andata sempre più orientando verso il teatro.
Ha raggiunto grande popolarità con la partecipazione, nel 1985, al programma di Renzo Arbore Quelli della notte. Nel 1987/1988 su Rai Uno ha condotto Proffimamente non stop, con Amelia Monti, poi, insieme a Giancarlo Magalli Pronto, è la Rai?. Dal 1989, insieme a Piero Badaloni e Toto Cutugno ha presentato due edizioni consecutive del programma itinerante Piacere Raiuno, sul primo canale televisivo della RAI.
Ha interpretato la parte di una postina pugliese, nella fiction Mamma per caso, accanto a Raffaella Carrà e Ray Lovelock. È stata ospite fissa sino al 3 gennaio 2010, della trasmissione radiofonica Black Out, di e con Enrico Vaime, in onda su Rai Radio 2. Ha recitato nell'episodio Conto Aperto della famosa sit com televisiva Camera Cafè. L'attrice ricopre inoltre alcuni incarichi:
dal 1987 ambasciatrice Unicef per l'Italia,
dal 1999 sovrintendente del Todi Arte Festival,
dal 2000 consulente artistico del teatro Politeama Pratese e direttore artistico dell'annessa Scuola di Musical.

Chi è Paolo Restani

Allievo fino al 1984 di Vincenzo Vitale, si è successivamente perfezionato con Gerhard Oppitz all'Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera, Peter Lang al Mozarteum di Salisburgo, Gustav Kuhn, Piero Rattalino, Aldo Ciccolini, Nikita Magaloff e Vladimir Ashkenazy.[1] Ha inoltre studiato composizione con Paolo Arcà e Bruno Bettinelli.
Dopo il debutto in recital nell'83 all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, viene scritturato dai maggiori teatri italiani. In particolare, nel Gennaio 1987, tiene un concerto alla Sala Verdi di Milano per le Serate Musicali, dove sostituisce Alexis Weissenberg con poche ore di preavviso, presentando un programma che include le Variazioni Eroica di Beethoven e i 12 Etudes d’exécution transcendante di Liszt.
Nel corso dell'ormai trentennale attività concertistica internazionale, innumerevoli le sue partecipazioni solistiche con orchestre d'Europa, America e Australia. Tra i direttori: Roberto Abbado, Gerd Albrecht, Vladimir Delman, Claus Peter Flor, Lu Jia, Gerhard Korsten, Julian Kovatchv, Gustav Kuhn, Yoel Levi, John Nelson, John Neschling, Daniel Oren. Riccardo Muti lo dirige, nel Giugno 2004, con l'Orchestra Filarmonica della Scala nel concerto n. 2 di Liszt e, nel 2008, nella produzione sinfonica Lélio ou Le Retour à la vie op. 14b di Berlioz accanto a Gérard Depardieu, l'Orchestra Luigi Cherubini, l'Orchestra

21:00

San Leo - Fortezza

Paolo Restani